Pavimento in pvc: pro e contro, prezzi, migliori marche (Guida 2019)

Questa guida contiene tutto quello che devi sapere sul pavimento in pvc (detto anche pavimento vinilico o LVT).

Nelle prossime righe ne scoprirai pro e contro, ambienti di utilizzo, prezzi e migliori marche.

Non solo.

Ti aiuterò a scegliere il pavimento in pvc perfetto per la tua casa.

Tutto in un articolo step-by-step! Sei pronto?

Innanzitutto facciamo chiarezza…

3 Vitali informazioni sul pavimento in pvc

Pavimento in pvc

Diciamo come stanno le cose.

#1: PVC & Linoleum sono DIVERSI!

Il pavimento in pvc è spesso confuso con il linoleum, ma i due prodotti non hanno nulla in comune.

Il pvc è un prodotto sintetico (plastico) mentre il linoleum è naturale, ed è formato da un impasto di farina di legno, olio di lino, resine naturali e pigmenti colorati.

#2: Provenienza

Il 90% dei pavimenti in pvc sono cinesi, e non è un caso.

Per produrre questi pavimenti si inquina molto, e in Cina le normative sull’inquinamento sono più elastiche.

#3: Età

Il prodotto è ancora giovane e lo sviluppo è tuttora in corso. I vecchi pavimenti in pvc davano diversi grattacapi (che vedrai proseguendo nella lettura), e anche alcuni prodotti moderni hanno problemi di resa.

Ciò non significa che tutti i prodotti sono scadenti. 😉

Tuttavia dovrai sceglierlo con cura, in base ai tuoi obiettivi.

L’evoluzione dei pavimenti vinilici

I primi pavimenti in pvc erano altamente tecnici. Venivano impiegati soprattutto in ambito commerciale e pubblico (raramente nel residenziale).

Si vendevano in teli – tagliati di volta in volta in base alle esigenze – e il fattore predominante era la robustezza.

Pavimento in pvc a rotolo

Il progresso del prodotto ha portato alla nascita degli LVT (Luxury Vinyl Tile), che puoi tradurre in piastrelle viniliche di lusso.

Parliamo sempre di pavimenti in pvc, venduti in piastrelle di forma quadrata o allungata, dove l’aspetto prioritario è l’estetica:

Pavimento in pvc finto legno

Da qualche anno sono disponibili anche gli LVT di nuova generazione, ovvero gli SPC (con strato interno in pannello minerale rigido).

È l’ultima evoluzione del prodotto, più rigido e resistente agli sbalzi di temperatura.

In genere viene fornito con il materassino già incollato sul lato posteriore della doga.

I 3 tipi di pavimento in pvc

In commercio trovi tre tipologie di prodotto.

#1: Adesivo

Il pavimento vinilico adesivo (o autoadesivo) è composto da lame flessibili a spessore ridotto (1,3-2 millimetri), posate direttamente sul pavimento esistente.

Potrai quindi posarlo sulle vecchie mattonelle, purché il pavimento sottostante sia privo di imperfezioni.

Disponibile nel formato rettangolare, che imita le doghe, oppure in forma quadrata (mattonella).

#2: Flottante

Pavimento pvc LVT flottante

Il pavimento pvc flottante, assieme all’adesivo, è la tipologia più conosciuta ed utilizzata.

La struttura è composta da doghe (come per il pavimento laminato), con spessori, dimensioni e proprietà variabili a seconda di prodotto e modello.

#3: Rotoli

Qui il prodotto è venduto in rotoli a larghezza variabile (1, 2 o 3 metri) e lunghezza fino a 30 metri, con spessore ridotto (1 o 2 mm) e posa tramite utilizzo di colla.

È la tipologia meno utilizzata.

Ok, ora vediamo pro e contro del pavimento in pvc.

9 Vantaggi del pavimento in pvc

Prestazioni e resistenza sono direttamente proporzionali alla qualità del prodotto, quindi alcuni dei seguenti benefici si riferiscono ai prodotti migliori (e NON ai low cost).

In particolare:

Vantaggio #1: Resiste all’acqua

Pavimento LVT resistente all'acqua

100% Waterproof, quindi idoneo ad ambienti umidi come cucina e bagno.

Questa proprietà è una tra le più apprezzate, ecco perché tante persone lo preferiscono al pavimento laminato .

Ovviamente a tutto c’è un limite.
In caso di perdite d’acqua (esempio: lavatrice) dovrai smontare il pavimento, asciugare con cura e rimontarlo; poiché l’acqua che penetra tra le giunture crea muffa e cattivi odori.

ATTENZIONE! ⚠️

Il pavimento LVT non è idoneo ad ambienti con umidità di risalita.

Vantaggio #2: Spessore ridotto

Ecco un’altra peculiarità gradita.

I pavimenti adesivi hanno spessori di 1,2÷2 millimetri, caratteristica che – in alcuni casi – permette di rinnovare un ambiente senza demolire il pavimento sottostante.

In pratica incolli il pavimento vinilico su quello esistente, con una minima modifica delle porte.

Ricorda che tutto dipende dallo spessore del pavimento scelto e dalla luce disponibile sotto le porte.
Per funzionare correttamente, una porta ha bisogno di almeno 2-3 mm. di luce.

NOTA:

I migliori LVT arrivano fino a 8,5 mm. di spessore.

Vantaggio #3: Antistatico

L’aria è carica di elettricità.

I pavimenti vinilici antistatici riducono la carica statica nella stanza, e aumentano il comfort (respingono polvere e sporco).

Vantaggio #4: Ampia scelta

Pavimento in pvc per interni

Il mercato è in evoluzione, e potrai scegliere diversi aspetti del tuo pavimento in pvc.

Tra questi:

◼︎ tipologia (adesivo, flottante, rotolo);
◼︎ spessore;
◼︎ resistenza all’usura;
◼︎ dimensioni;
◼︎ texture superficiale (legno, marmo, ardesia…);
◼︎ colore;
◼︎ destinazione d’uso;

Riguardo l’ultimo punto: in base alle caratteristiche il pavimento sarà adatto ad un uso residenziale, commerciale o industriale.

Vantaggio #5: Facilità di posa

Pavimento in pvc ad incastro

Uno dei pavimenti più amati dagli appassionati del fai-da-te. In effetti l’installazione è semplice (basta un pò di manualità), sia per la tipologia adesiva che flottante.

A differenza di altri pavimenti (esempio: grés), la posa produce pochi residui.

Vantaggio #6: Pratico

È un pavimento semplice da gestire: pulizia e manutenzione sono simili a quella del laminato, quindi avrai bisogno di un panno in microfibra e del detergente neutro.

ATTENZIONE! ⚠️

I prodotti low-cost si sporcano facilmente, e la pulizia si complica (vedi paragrafo “svantaggi” a seguire).

Vantaggio #7: Riduzione del rumore

Pavimento in pvc effetto legno

È un pavimento silenzioso e confortevole, che attutisce il rumore da calpestio. Forse l’avrai già notato camminando su pavimenti in pvc di strutture pubbliche (palestre, uffici, ospedali…).

Le prestazioni migliorano quando il pavimento è abbinato ad un materassino acustico.

Vantaggio #8: Resiste all’usura

La resistenza all’usura di un pavimento vinilico si misura indicando lo strato di PVC superficiale (flessibile e meno resistente dell’Overlay del laminato).

Le classi di usura per il residenziale vanno da 0,20 a 0,50 mm (0,20 – 0,30 – 0,40 – 0,50), mentre oltre tali valori parliamo di vinilici idonei all’uso industriale (0.70 – 1…).

Vantaggio #9: Antiscivolo e antisdrucciolo

Pavimento lvt opinioni

Altro parametro da considerare riguarda le proprietà antiscivolo e antisdrucciolo, legate alla sicurezza del prodotto.

Per le proprietà antiscivolo la normativa di riferimento è la DIN 51130, e il vinilico residenziale rientra nei coefficienti R9 o R10 (in base alla destinazione d’uso).

Per le proprietà antisdrucciolo la normativa è la EN 14041, e se il pavimento è considerato “sicuro” avrà un classe tecnica DS (pavimento asciutto).

ATTENZIONE! ⚠️

Leggi con attenzione le schede tecniche dei prodotti e chiedi informazioni al rivenditore, così da verificarne il livello qualitativo.

3 Svantaggi di ALCUNI pavimenti in pvc

Ora i difetti, che riguardano i vinilici adesivi e i low-cost in generale.

Svantaggio #1: Resa estetica

Alcuni prodotti adesivi sono celebri per la scarsa resa estetica. Il pavimento vinilico adesivo va posato solo su pavimenti perfettamente planari, meglio se rasati o con piccole fughe.

Una precauzione necessaria, considerato che dopo qualche tempo – a seconda del prodotto – le fughe tendono ad affiorare, e si notano soprattutto in controluce.

Svantaggio #2: Sensibile allo sporco

I prodotti low cost (sia adesivi che flottanti) si sporcano facilmente.

Guarda l’immagine:

Pavimento in pvc graffiato

È il pavimento in pvc di una palestra e, ammaccature a parte, si sporca in continuazione a causa dei segni lasciati da scarpe e pesi.

Svantaggio #3: Termosensibile

Anche qui mi riferisco a prodotti adesivi di scarsa qualità, che si dilatano e restringono in base alle temperature.

In quali ambienti posare il pavimento in pvc?

Il prodotto è adatto a tutti gli ambienti della casa, quindi zona giorno (cucina compresa):

Pavimento LVT flottante

camere da letto:

Pavimento in LVT per interni

luoghi pubblici (palestre, ospedali):

e anche bagno:

Pavimento in pvc per bagno

Ricorda: le fonti di umidità occasionali non danno problemi, ma se bagni il pavimento devi asciugarlo il prima possibile. In caso contrario l’umidità penetra sotto il pavimento.

Come scegliere il pavimento in PVC? 5 Step per decidere

Mettiamo da parte il prezzo almeno per il momento (gli ho dedicato un capitolo), e vediamo gli altri parametri decisionali.

Parametro #1: Tipo di riscaldamento

Pavimento LVT per interni

È il primo metro di giudizio che già da solo esclude alcuni prodotti, perché non tutti i pavimenti vinilici sono idonei – ad -esempio – al riscaldamento a pavimento.

Se hai il riscaldamento a pavimento devi verificare la compatibilità del prodotto di tuo interesse.

Parametro #2: Destinazione

Secondo la normativa Europea (DIN EN 685) i pavimenti in pvc hanno delle classi d’uso in base all’utilizzo:

◼︎ utilizzo domestico: classi da 21 a 23;
◼︎ utilizzo commerciale: classi da 31 a 34;
◼︎ utilizzo industriale: classi da 41 a 43;

Parametro #3: Spessore

Pavimento vinilico effetto legno

Lo spessore dell’elemento è direttamente proporzionale alla resa del prodotto. Un pavimento vinilico flottante da 4 mm. è meno performante rispetto ad uno di 5 o 8/8,5 mm.

Maggiore è lo spessore, maggiore è la qualità dell’incastro (in genere).

Parametro #4: Resistenza usura

I prodotti hanno varie resistenze all’usura, determinate in base allo spessore dello strato superficiale.

Maggiore è lo strato, maggiore è la resistenza.

Anche lo spessore dello strato di usura è riportato nella scheda tecnica, e va da un minimo di 0,20 mm fino a 0,50 (o 0,55) per i vinilici ad uso domestico.

Parametro #5: Estetica

Pavimento LVT Spc

Un’altra qualità di rilievo riguarda l’aspetto estetico del prodotto, e qui ho buone notizie.

In commercio trovi pavimenti in pvc con texture che imitano molto bene le essenze di legno, pietra, resina, acciaio… 😉

Quanto costa il pavimento in pvc?

Pavimento vinilico finto legno

Rispetto al laminato, il pavimento vinilico ha prezzi mediamente più alti.

I prodotti economici adesivi hanno un costo di partenza di 6-7 €/mq (posa esclusa), e la resa estetica è mediocre.

Chiedi informazioni al venditore, perché alcuni di questi pavimenti low-cost non sono idonei ad ambienti con grandi vetrate esposte al sole (perché perdono colore).

Con prezzi tra i 18-20 €/mq. passiamo dai prodotti adesivi a quelli flottanti, dove aumentano alcune qualità come resistenza all’usura e spessore complessivo.

Ho notato che alcuni flottanti low-cost non sono antistatici, quindi leggi la descrizione del pavimento e la scheda tecnica.

Per i prodotti delle migliori marche si arriva a 35-40 €/mq…ed oltre.

Quali sono le migliori marche di pavimenti in pvc?

👉🏻 Voglio precisare che questa guida non è sponsorizzata: riporto quelle che ritengo le migliori marche, sulla base di esperienza personale e confronto con rivenditori e privati.

Azienda 1: Pergo

L’azienda Svedese inventrice del laminato. Al momento offre 3 tipi di pavimento vinilico (adesivo e flottante), di cui uno specifico per sottofondi con qualche irregolarità (Rigid Click).

Un aspetto interessante è che il loro miglior prodotto resiste bene alle macchie, anche di pennarelli indelebili (a differenza di altre marche).

* i pvc Pergo sono prodotti in Belgio.

Azienda 2: COREtec

Azienda eccezionale. Ha un LVT estremamente stabile, con tappetino integrato in sughero (assorbe rumori ed imperfezioni del sottofondo) e spessore della lama fino a 8,5 millimetri!

L’incastro è molto resistente, come testimonia il video-test:

Se cerchi la robustezza, COREtec è il prodotto migliore.

Azienda 3: Berry Alloc

Berry Alloc pavimento pvc Spirit

L’ultimo arrivato della famiglia Berry Alloc si chiama Spirit, un pavimento vinilico disponibile in diversi formati, spessori, strati di usura e ovviamente decori.

I prodotti Spirit “Click Comfort” hanno il materassino integrato.

Come posare un pavimento in pvc?

Dipende dalla tipologia di prodotto.

Nel caso di un vinilico adesivo le lame si tagliano con un cutter, e poi si incollano al pavimento (che dev’essere perfettamente regolare):

Per quello ad incastro la posa è simile al pavimento laminato:

In genere le scatole con il materiale riportano anche le istruzioni di posa, e su alcuni siti dei produttori trovi i video tutorial.

Pulizia e manutenzione ordinaria del pavimento in pvc

La pulizia è simile a quella del pavimento laminato, e molte aziende hanno i loro kit.

Ciò di cui hai bisogno è un panno in microfibra e un detergente neutro (non aggressivo), e per togliere la polvere puoi utilizzare anche l’aspirapolvere.

Cosa NON devi MAI fare?

Stai alla larga da detergenti aggressivi (a base solvente), olio di lino e acetone, e non utilizzare le scope a vapore.

Quanto dura un pavimento in pvc?

Bella domanda.😬

La durata di un pavimento vinilico è legata a tre fattori:

◼︎ tipologia e qualità del prodotto;
◼︎ manutenzione ordinaria;
◼︎ destinazione d’uso;

👉🏻 Dipende da cosa acquisti, da come te ne prendi cura e dal luogo di utilizzo.

Non posso darti numeri certi ma ti invito a controllare le brochure e le descrizioni dei prodotti, che riportano gli anni di garanzia del pavimento.

In genere gli LVT ad uso commerciale hanno una garanzia inferiore, rispetto allo stesso pavimento posato tra le mura domestiche.

Ecco un esempio:

Durata pavimento pvc

Come vedi il pavimento è garantito 25 anni per l’uso residenziale, e 10 anni per quello commerciale.

Altro dato: anche lo spessore dello strato di usura può incidere sugli anni di garanzia del prodotto.

Ricapitolando

Il pavimento in pvc è adatto a tutti i budget di spesa, e volendo puoi risparmiare sul costo di posa in opera.

La scelta è davvero ampia, e oltre ai decori del legno trovi altre texture che imitano pietra, cemento, resina…

Rispetto al laminato resiste meglio agli ambienti umidi (con le dovute attenzioni) ma ha un prezzo medio maggiore (a parità di qualità).

Oltre alle mura domestiche, puoi utilizzarlo anche nell’ufficio e nell’attività commerciale (tra l’altro senza le paranoie di un parquet, ad esempio).

Sta a te decidere! 🙂

Se hai domande/dubbi scrivi un commento qui sotto: risponderò il prima possibile.

2 cose importanti prima di salutarci.

La prima: ringrazio Ferruccio Mattiello di Emmedue Pavimenti (Cittadella – Padova). Questa guida nasce grazie al suo prezioso contributo, e se abiti nella provincia di Padova ti consiglio di affidarti a lui per l’acquisto del tuo pavimento pvc.

Seconda cosa: ho dedicato molto tempo alla scrittura dell’articolo. ⏰

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Te ne sono grato! 🙂

A presto!
Lorenzo

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